Ognuno di noi può fare la differenza per dare valore alle differenze

Mi chiamo Gini Dupasquier
e mi occupo di migliorare l’equilibrio di genere nelle organizzazioni

Dopo la laurea in Economia, ho lavorato per molti anni nella consulenza strategica in Italia e all’Estero, fino a quando ho deciso di tornare a Milano e dedicarmi all’empowerment femminile, dal Nord al Sud dell’Italia.

Oggi ho deciso di mettermi a disposizione della mia città, Milano, e mi candido alle Elezioni del Consiglio Comunale 2021 nella Lista Civica di Beppe Sala.

Ognuno di Noi può fare la differenza per dare valore alle differenze

Mi chiamo Gini Dupasquier
e mi occupo di migliorare l’equilibrio di genere nelle organizzazioni

Dopo la laurea in Economia, ho lavorato per molti anni nella consulenza strategica, fino a quando ho deciso di tornare a Milano e dedicarmi all’empowerment femminile, dal Nord al Sud dell’Italia.

Oggi ho deciso di mettermi a disposizione della mia città, Milano, e mi candido alle Elezioni del Consiglio Comunale 2021 nella Lista Civica di Beppe Sala.

Il mio programma

MILANO DELLA PARITA’ DI GENERE

MILANO LAVORO DINAMICO

Perché è un investimento in termini di produttività e sostenibilità economica

  • Promuovere la “certificazione di genere” per le imprese, attraverso la quale le organizzazioni si impegnano a rispettare i principi di gender equality lungo tutto il ciclo professionale e le fasi di vita dei dipendenti. Il rispetto di tale impegno viene misurato secondo indicatori quali: gap di genere nelle varie funzioni dell’azienda, gap salariale, politiche per la genitorialità. Tale misura è prevista nella Missione 5 del PNRR del Governo Draghi per il periodo 2022-26 e Milano può ambire ad essere la prima città ad implementarla.
  • Definire meccanismi di premialità nell’accesso ai bandi pubblici per aziende “certificate” o che intervengono su parametri quali: gender gap, salary gap, politiche per la genitorialità. 
  • Supportare l’accesso al credito per imprese e le startup a guida femminile, che costituisce uno dei principali ostacoli allo sviluppo.
  • Promuovere incentivi per il rientro al lavoro delle neo-mamme e contrastare il fenomeno dell’abbandono lavorativo alla nascita del primo figlio.

GENITORIALITà SMART

Perché essere genitori è condivisione e collaborazione

  • Promuovere l’attivazione di reti di supporto tra famiglie a livello territoriale, istituendo in ciascun Municipio un presidio, che si coordini con gli altri Municipi.
  • Promuovere un aumento dei servizi di welfare, asili nido, co-working, spazi polifunzionali con assistenza ai bambini più piccoli e aiuto compiti per i più grandi grazie a partnership pubblico-privato.
  • Promuovere misure che agevolino la fruizione del congedo di paternità per i padri.
  • Supportare la regolamentazione dello smartworking e riconoscimento dello stesso come strumento di lavoro da equiparare come impegno al lavoro fuori casa.
  • Tracciare agevolazioni per i genitori single.

Oltre gli stereotipi

 Perché le competenze non hanno genere

  • Promuovere iniziative per la decostruzione degli stereotipi di genere nell’attività didattica di scuole di ogni ordine e grado, in modo da fornire modelli di identificazione positivi sia ai ragazzi che alle ragazze.
  • Stimolare un ruolo attivo e consapevole degli/delle insegnanti sia rispetto ad un’elaborazione critica della cultura trasmessa che per quanto riguarda le modalità di interazione in classe con gli alunni.
  • Introdurre iniziative per incentivare le bambine e le ragazze verso lo studio delle discipline STEM – dal momento che la scelta di tali materie di studio incide significativamente sulla futura possibilità di occupazione e sulla retribuzione.

empowerment al femminile

 Perché Milano è dalla parte del merito

  • Promuovere nuovi modelli di leadership e role model per la parità di genere, valorizzando il ruolo di uomini che agiscano da “alleati”.
  • Impegnarsi a predisporre panel con relatori di entrambi i generi in tutti gli eventi organizzati dal Comune.
  • Favorire la creazione di reti territoriali di empowerment.
  • Vigilare che nelle società partecipate del Comune vi sia un’equa rappresentanza di genere, negli organi apicali e nelle posizioni manageriali.
  • Rafforzare la valutazione ex ante/ex post dell’impatto sul genere delle politiche del Comune, attraverso lo strumento del bilancio di genere.

MILANO BELLA DA ABITARE

Una Milano in cui si recuperi il coinvolgimento attivo dei cittadini, nel rispettarla e valorizzarla. Una città più facile da vivere: più spazi verdi, ma anche iniziative che sensibilizzino al rispetto per le aree pubbliche, la pulizia e il decoro urbano. Una città più accessibile ai giovani, ai single, alle famiglie e agli anziani, che si preoccupi di trovare un bilanciamento tra le tante opportunità culturali e lavorative, il costo e la qualità della vita. Una città in cui mi sento a casa, in cui si recupera il valore del vicinato e dei servizi di prossimità grazie al modello Città in 15 minuti.

MILANO DELLO SPORT PER TUTTI

Una città che enfatizzi il valore dello sport, come strumento di collaborazione, inclusione e rispetto, promuovendo l’attività sportiva nelle istituzioni scolastiche ed extra scolastiche. Servono più impianti ed è necessario continuare il processo di riqualificazione già in atto. Valorizzare lo sport anche come luogo di aggregazione per gli adolescenti in tutti i Municipi, potenziando impianti e campetti agibili e fruibili a costi moderati. Sfruttare gli interventi straordinari ai fini delle Olimpiadi 2026 per fare di Milano la città dello sport.

Mi Definisco Un’attivista E Un’idealista

Penso che una persona non sia solamente quello che fa ma perché lo fa.

Come ho brevemente raccontato qui, il desiderio e poi il progetto di occuparmi di parità di genere nasce a seguito di un’esperienza personale che vede come momento di svolta le mie due maternità. Ben presto ho deciso di dover fare qualcosa perché le inefficienze che avevo riscontrato nel mio contesto lavorativo venissero affrontate.

L’urgenza di realizzare questo moto di cambiamento – tanto nella mia vita privata quanto professionale – dice molto di me e del forte senso del dovere che nutro nei confronti della società cui appartengo e cui tutti apparteniamo. In questo senso, si potrebbe dire che ho sempre fatto attività politica, se con politica intendiamo collaborare al bene comune in uno spazio di condivisione reciproca, spendendosi per le cause in cui si crede e per cambiare le cose che riteniamo ingiuste

Penso che una persona non sia solamente quello che fa ma perché lo fa.

Come ho brevemente raccontato qui, il desiderio e poi il progetto di occuparmi di parità di genere nasce a seguito di un’esperienza personale che vede come momento di svolta le mie due maternità. Ben presto ho deciso di dover fare qualcosa perché le inefficienze che avevo riscontrato nel mio contesto lavorativo venissero affrontate.

L’urgenza di realizzare questo moto di cambiamento – tanto nella mia vita privata quanto professionale – dice molto di me e del forte senso del dovere che nutro nei confronti della società cui appartengo e cui tutti apparteniamo. In questo senso, si potrebbe dire che ho sempre fatto attività politica, se con politica intendiamo collaborare al bene comune in uno spazio di condivisione reciproca, spendendosi per le cause in cui si crede e per cambiare le cose che riteniamo ingiuste

Alle Elezioni Comunali Milano 2021
Mi Candido al Consiglio Comunale
nella Lista Civica di Beppe Sala Sindaco

MI candido perché penso che Milano, con il suo tessuto economico, imprenditoriale e sociale, abbia le potenzialità per valorizzare le energie e le diversità delle sue cittadine e cittadini ma, proprio per questo, abbia anche l’enorme responsabilità di rappresentare un modello per il resto del Paese e anche d’Europa, un modello pubblico di innovazione sociale. 


MI candido perché voglio portare il mio contributo, con genuino entusiasmo e slancio propositivo, a Milano, la città che amo e in cui ho deciso di vivere. Coinvolgendo attivamente studentesse e studenti, lavoratrici e lavoratori, mamme e papà, per farmi promotrice di un cambiamento socio, economico e culturale riguardo le politiche di genere della città.

MI candido perché voglio portare le mie competenze e la mia esperienza professionale in Consiglio Comunale, al servizio di Milano. La nostra città si accinge ad affrontare nei prossimi anni sfide che saranno decisive per definirne il sistema di valori, anche grazie ai fondi del PNRR: abbattimento del divario salariale tra uomini e donne, occupazione femminile, politiche per la famiglia basate sul concetto di condivisione e di genitorialità sono solo alcuni dei temi che vorrò discutere con voi nelle prossime settimane.

Come si vota

I miei valori

Tenacia

Idealismo

Crescita

Giustizia

Auto Determinazione

Ti chiedo di accompagnarmi e sostenermi in questa sfida.

Il tuo voto e supporto faranno la differenza!

E tu, #cheGenerediMilano vuoi?

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